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Poco Osso?

Sei un poziente, con assenza di osso mascellare Grave? Alla tua destra puoi leggere le soluzioni. Verifica a quale categoria appartieni e leggi la relativa soluzione, da noi posta in essere.

In questo articolo, cercheremo di spiegarvi il più semplicemente possibile, come comportarsi, in presenza di gravi o gravissime atrofie mascellari. Sia ben chiaro, che ognuno di voi è libero di decidere, come meglio crede, ma noi pensiamo, che se le persone, possano decidere in autonomia, anche di sbagliare. Detto questo passiamo ad alcune informazioni, che sarebbe bene possedere in presenza di gravi atrofie mascellari, in prossimità di un’eventuale scelta per sottoporsi ad intervento di implantologia dentale.

Per prima cosa bisogna effettuare una Tac Cone Beam, successivamente, una volta ottenuta le immagini possiamo visualizzare la gravità di recessione posta in essere dall’atrofia stessa. Per meglio comprendere abbiamo diviso le tipologia di atrofie in 3 categorie, che sono le seguenti:

  • 1 Paziente con Osso Normale
  • 2 Paziente con Poco Osso Residuo
  • 3 Paziente Completamente Senza Osso

Paziente Con Osso.

La paziente non presentava assenza di osso mascellare, sia nella parte posteriore, che nella zona frontale del mascellare. Siamo intervenuti, con un’intervento di implantologia dentale con protocollo di carico immediato, inserendo 6 impianti dentali trasversali all on 6

Con l’intervento eseguito all on 6 a carico immediato, nelle zone frontali del premaxilla, abbiamo risolto la problematica dentale della paziente, con un bellissimo circolare senza falsa gengiva fisso, realizzato a mano e su misura della paziente, che al termine dell’intervento, risulta emozionata, soddisfatta e felice di tornare pienamente ad riappropriarsi nuovamente della propria vista, masticare e sorridere nuovamente.

Paziente Poco Osso.

Nel caso del paziente con poco osso residuo, le alternative, sarebbero state, innesti d’osso autologo, nelle porzioni posteriori del mascellare, oppure 2 grandi rialzi del seno mascellare. Nel nostro caso, come puoi visionare dalla panoramica del pprima e del dopo, puoi vedere, che con gli impianti speciali Pterigoidei, abbiamo baipassato le zone atrofiche del mascellare, inserendo 2 impianti Pterigoidei, 1 per ogni lato, nelle zone molari dell’osso Palatino/Pterigoidei. Per chiudere i cerchi e sorreggere la protesi dentale fissa, abbiamo inserito nell’osso residuo, della parte frontale del mascellare 2 impianti dentali detti nasali e 3 impianti dentali ordinari in trasversale, completando in questo modo l’intervento di implantologia dentale fissa, in paziente con grave atrofia mascellare superiore zone posteriori, evitando di ricorrere ad innesti d’osso autologo, e grandi rialzi del seno mascellare. Tutto con 2 carichi immediati, sia in mascella che in mandibola con 2 circolari fissi senza falsa gengiva.

Con questa tecnica chiamata da Noi Cerchiaggio o Doppio cerchiaggio dei seni mascellari, risulta:

  • 1 Più Veloce
  • 2 Più Prevedibile
  • 3 Più stabile nella struttura e masticazione
  • 4 Migliore dal punto di vista estetico
  • 5 Con più garanzie di riuscita

Paziente Senza Osso.

Per i pazienti, con gravissima atrofia mascellare superiore, sia in zona frontale che posteriore, possiamo intervenire, come il caso preso in esame, il sig. Giordano di Vignola Modena, che poco tempo fà si era recato legittimamente per cercare di risparmiare in Croazia, inseriti 6 impianti dopo poco, falliscono e cadono tutti e 6 lasciando il sig. Giordano senza soluzione.

Siamo intervenuti con la tecnica degli impianti Zigomatici, ma non con la tecnica standard, il Quod 4 zigomatici, ma con la nostra tecnica dal nome PterigoZigomatica, che si differenzia dal Quod, sia dalla diversità degli impianti da inserire e le zone di ancoraggio.

Siamo intervenuti con la nostra tecnica dell’Implantologia PterigoZigomatica, con inserimento nella parte frontale con 2 impianti Zigomatici 1 per zigomo, nella parte posteriore 2 impianti Pterigoidei, 1 per ogni lato posteriore molare zona Pterigo/Palatino.

Il paziente in 2 ore risulta riabilitato e risolto, questa tecnica a confronto dei 4 impianti Zigomatici, risulta

  • 1 Più Stabile e bilanciata nella struttura
  • 2 Più Confort durante la masticazione
  • 3 Con protesi fissa definitiva più estetica

Come puoi vedere, abbiamo cercato di mettere a confronto delle immagini con le 2 diverse tecniche, 1 La classica implantologia Zigomatica, che tutti eseguono con l’inserimento di 4 impianti zigomatici chiamata Quad, nella parte frontale del mascellare, 2 La nostra tecnica dell’Implantologia PterigoZigomatica con 2 Zigomatici 1 per ogni zigomo e 2 Pterigoidei nella parte posteriore molare 1 per parte. Abbiamo realizzato queste immagini, per vedere le differenze degli impianti dentali tra le due tecniche e le zone differenti di inserimento degli impianti dentli.

Anche senza essere un medico, con la semplice comparazione attraverso le immagini si possono comprendere le diversità tra le 2 tecniche intuendone i benefici, di una rispetto all’altra.

Nell’immagine di profilo, possiamo notare una diversa collocazione di inserimento impianti, dalla comparazione si puo’ intuire quale sia la soluzione migliore, in termini di stabilità, confort ed estetica

Con questa immagine possiamo notare esattamente la fuoriuscita degli impianti dentali nella parte platale, quali tra le due tecniche risulti maggiormente efficace dal punto di vista della stabilità, dall distribuzione delle forze, sulla protesi durante la masticazione, dal confort e dall’estetica,